Ufficio Recupero Crediti

Responsabile ufficio: Maria Luisa GRECO (Responsabile dell’Ufficio e referente per le procedure di recupero crediti - Referente per le procedure di recupero crediti)

Sede: via Giuseppe Ferrari, 39 - Monza

Ubicazione ufficio: piano terra

Telefono: 039.3904802 (la ricezione delle chiamate è garantita dal lunedì al venerdì esclusivamente dalle ore 11,00 alle ore 12,00).
Email: recuperocrediti.tribunale.monza@giustizia.it
PEC: recuperocrediti.tribunale.monza@giustiziacert.it

Giorni ed orari di apertura al pubblico:

Lunedì e Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.40 alle ore 15.40. 

Martedì, Giovedì, Venerdì e Sabato CHIUSO

Personale amministrativo e recapiti:

Ufficio Recupero Crediti
Nominativo Contatti Ubicazione Altre informazioni
Responsabile
Funzionario Giudiziario
Maria Luisa GRECO
Email: marialuisa.greco@giustizia.it Via G. Ferrari, 39 Piano Terra Responsabile dell’Ufficio e referente per le procedure di recupero crediti - Referente per le procedure di recupero crediti
Funzionario Giudiziario
Patrizia FRAZZETTA
Via G. Ferrari, 39 Piano Terra Referente procedure penali, addetto alla registrazione e all’informazione al pubblico
Operatore Giudiziario
Loredana GIUSTO
Via G. Ferrari, 39 Piano Terra Addetto alla registrazione e all’informazione al pubblico

Materie ed attività di competenza

  • Rilascio Certificazioni di avvenuto pagamento (si consiglia di telefonare all’ufficio).L’interessato può altresì inviare la richiesta di certificato (scaricare Modello relativo) unitamente a copia del documento di riconoscimento, via email all’indirizzo recuperocrediti.tribunale.monza@giustizia.it dovrà poi presentarsi allo sportello per il ritiro , presentando ; 1) originale della domanda 2) documento di riconoscimento,3) marche da bollo (verrà indicato il relativo importo al momento del ritiro).Per i certificati uso riabilitazione sono previsti solo i diritti di cancelleria.
  • Recupero, nel settore penale, delle pene pecuniarie e delle spese di giustizia, dovute dai condannati a seguito di sentenze penali e decreti penali;
  • Recupero delle eventuali spese anticipate dall’Erario durante il procedimento nei confronti dei soggetti tenuti al pagamento (liquidazione compensi in favore di Periti, Custodi, Interpreti, Testimoni, etc.);
  • Iscrizioni a ruolo e successivi adempimenti amministrativi ante convenzione tra il Ministero della Giustizia ed Equitalia Giustizia SpA a partire dalla data di attivazione della convenzione, l’ufficio svolge attività di preparazione della documentazione processuale necessaria alla quantificazione del credito, di trasmissione degli atti ad Equitalia Giustizia SpA (Ente che provvede alla quantificazione,iscrizione a ruolo e riscossione) e al monitoraggio della riscossione dei crediti.
  • Rilascio certificazioni di avvenuto pagamento per riabilitazione e rilascio passaporto;
  • Iscrizioni al Casellario Giudiziale dell’avvenuto pagamento delle pene pecuniarie

Registrazioni dei pagamenti presso Agenzia Entrate Riscossione

Verifica Rateizzazioni disposte dal magistrato di sorveglianza

Il pagamento (ad esclusione dei casi in cui il debitore abbia già  ricevuto la cartella esattoriale)  viene effettuato utilizzando il MODELLO F23 (MODELLO DI PAGAMENTO TASSE, IMPOSTE, SANZIONI ED ALTRE ENTRATE), presso uno dei seguenti sportelli:

  • Agenzia delle Entrate Riscossione (EX Equitalia SpA);
  • Ufficio Postale;
  • Banca/Istituto di credito;

AVVERTENZE:

una delle ricevute dovrà essere consegnata o trasmessa all’ufficio entro 10 gg. dal pagamento

 

Come si compila il Modello F23:

4. [COGNOME, DENOMINAZIONE…]: indicare le generalità ed il codice fiscale del soggetto tenuto al pagamento;

5. [COGNOME, DENOMINAZIONE…]: non compilare;

6. [UFFICIO O ENTE] indicare come codice 9BX e come sub. codice RG;

7. [CO. TERRITORIALE]: indicare come codice F704;

9. [CAUSALE]: indicare come codice PA;

10. [ESTREMI DELL’ATTO O DEL DOCUMENTO]: indicare il numero di REGISTRO RECUPERO CREDITI riportato in calce all’atto seguendo l’ordine anno/numero seguito dalla dizione REC. CRED.-in alternativa indicare il numero ed anno della sentenza o del decreto penale seguito da Sent o Dec. Pen,

11. [CODICE TRIBUTO]:

  1. indicare il codice 772T per le somme relative alla multa o ammenda;
  2. indicare il codice 738T per le somme relative alle spese di giustizia;
  3. indicare il codice 1AET per le somme dovute alla Cassa delle Ammende;
  4. indicare il codice 741T per le somme dovute a titolo di Oblazione;

12. [DESCRIZIONE]:

  • indicare MULTA o AMMENDA nel caso sub 11/A;
  • indicare SPESE DI GIUSTIZIA nel caso sub 11/B;
  • indicare CASSA AMMENDE nel caso sub 11/C;
  • indicare OBLAZIONE nel caso sub 11/D;

13. [IMPORTO]: indicare l’importo complessivo (in cifra);

14. [COD. DESTINATARIO]: non compilare.

In caso di condanna per reati derivanti da falsa/indebita riproduzione di C.D. musicali e/o DVD contenenti opere cinematografiche è necessario contattare l’Ufficio Recupero Crediti per avere contezza degli ulteriori codici necessari.

LA CARTELLA DI PAGAMENTO

Nel sito di Equitalia è possibile trovare una dispiega della cartella di pagamento.

ANNULLAMENTO/SOSPENSIONE

E' possibile richiedere l'annullamento e/o la sospensione del pagamento tramite i moduli presenti presso la società Equitalia S.p.A.

La Legge n. 228 del 24 dicembre 2012, ha introdotto un'importante novità in materia di riscossione:

"l'annullamento automatico" degli avvisi di accertamento e delle cartelle di pagamento illegittimi, sulla base di un'autodichiarazione presentata dal contribuente che rileva decadenze, prescrizioni o altre cause di non esigibilità: sito di Equitalia.

Art. 1 c. 537-543 della legge n. 228/2012

Entro il termine di dieci giorni successivi alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 538, l’Agenzia delle Entrate Riscossione trasmette all'ente creditore la dichiarazione presentata dal debitore e la documentazione allegata al fine di avere conferma dell'esistenza delle ragioni del debitore ed ottenere, in caso affermativo, la sollecita trasmissione della sospensione o dello sgravio direttamente sui propri sistemi informativi. L’Ente creditore è tenuto, con propria comunicazione inviata al debitore a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo posta elettronica certificata ai debitori obbligati all'attivazione, a confermare allo stesso la correttezza della documentazione prodotta, provvedendo, in pari tempo, a trasmettere in via telematica, al concessionario della riscossione il conseguente provvedimento di sospensione o sgravio, ovvero ad avvertire il debitore dell'inidoneita' di tale documentazione dandone, anche in questo caso, immediata notizia al concessionario della riscossione per la ripresa dell'attivita' di recupero del credito iscritto a ruolo.

RICHIESTE DI RATEIZZAZIONE

Il debitore in disagiate condizioni economiche, ovvero temporaneamente impossibilitato a pagare in un'unica soluzione le spese processuali, può essere ammesso al beneficio della dilazione e/o rateizzazione del pagamento.

La domanda di rateizzazione delle spese processuali va presentata all’Agenzia delle Entrate Riscossione

La competenza a concedere la rateizzazione delle pene pecuniarie (multa e ammenda) è esclusivamente del magistrato (articolo 133-ter codice penale ed articolo 660 codice procedura penale).

L'istanza va rivolta al TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA del luogo di residenza.

Le spese processuali e quelle  di mantenimento in carcere sono, inoltre, rimettibili per chi si trovi in disagiate condizioni economiche. 

REMISSIONE DEL CREDITO

La persone che sono state condannate anche se non internate e gli internati possono fare richiesta di remissione del debito.

La domanda va presentata al magistrato di sorveglianza competente e cioè:

  • se l'interessato è detenuto o internato, il magistrato di sorveglianza che ha giurisdizione sull'istituto in cui il soggetto si trova ristretto al momento della richiesta;
  • se l'interessato è in stato di libertà, il magistrato di sorveglianza che ha competenza sul luogo in cui l'interessato ha la residenza anagrafica o, comunque, il domicilio.

SETTORE CIVILE

L'ufficio svolge attività di preparazione della documentazione e redazione della Nota A1 da inviare ad Equitalia Giustizia spa per il recupero del contributo unificato e anticipazioni forfettarie in caso di omesso pagamento o di mancato deposito dell’originale  e al monitoraggio della riscossione

AVVERTENZA:

nel caso di pagamento effettuato con Mod F23 s’invitano gli avvocati a depositare, presso la cancelleria di competenza, una copia della ricevuta entro 10 gg. dal pagamento per evitare che gli atti vengano trasmessi a questo ufficio per l’inoltro  a Equitalia Giustizia S.p.a.  Adempimento necessario per evitare  l’applicazione delle sanzioni

Modulistica di riferimento