Indicazioni per la prestazione del consenso informato alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19 relativamente ai soggetti incapaci

07/01/2021

Il 27 dicembre 2020 in Italia, in contemporanea con tutti i paesi europei, ha preso avvio la campagna vaccinale che coinvolgerà tutti i cittadini di età superiore ai 16 anni.

A tutela del diritto fondamentale alla salute, bene di rilevanza costituzionale, il Ministero della Salute ha predisposto un piano strategico, articolato in varie fasi, che prevede, tenendo conto delle raccomandazioni internazionali ed europee, delle priorità nella distribuzione del vaccino al fine di sfruttarne l’effetto protettivo diretto.

Tra le categorie di soggetti che il piano vaccinale ha individuato come prioritarie vi sono nella prima fase gli ospiti delle residenze per anziani e le persone di età avanzata over 80 e nella seconda fase le persone dai 60 ai 79 anni di età e quelle con almeno una comorbilità cronica.

Nelle categorie individuate come prioritarie vi sono persone che non sono in grado di prestare il consenso informato all’atto medico, talune delle quali sottoposte a misura giuridica di protezione (tutela o amministrazione di sostegno).

Si rende perciò necessario fornire indicazioni sul modo di procedere in tali casi, al fine di consentirea tutti gli aventi diritto di essere tempestivamente vaccinati secondo l’ordine previsto dal piano vaccinale.

A) Soggetti sottoposti alla misura dell’interdizione: il potere di rappresentanza spetta al tutore, che potrà quindi sottoscrivere il consenso informato alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19 in nome e per conto della persona interdetta.

B) Soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno: laddove all’amministratore di sostegno sia stato attribuito il potere di provvedere a tutte le incombenze relative alla cura personale e sanitaria della persona beneficiaria, in tale potere deve intendersi ricompreso anche quello di prestare il consenso informato alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19.

Non sarà quindi necessario richiedere apposita autorizzazione per i soggetti sottoposti a misura di protezione.

C) Soggetti che si trovino in condizione di incapacità a prestare il consenso informato e non siano sottoposti a misura di protezione:

c1 – per le persone ricoverate in RSA o strutture equiparate, si applicano le disposizioni dell’art. 5  Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021, che prevede l’espressione del consenso informato da parte dei Direttori Sanitari e la successiva convalida del Giudice Tutelare.

c2 – per i soggetti non inseriti in strutture, il coniuge o il convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado potranno richiedere direttamente al giudice tutelare l’autorizzazione a sottoporre la persona incapace alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19, senza necessità di richiedere la nomina di un amministratore di sostegno. 

B18-MODULO VACCINAZIONE COVID.pdf
B18-MODULO VACCINAZIONE COVID.docx

Per evitare l’afflusso contemporaneo di istanze relative a soggetti che in base al piano vaccinale saranno sottoposti a vaccinazione in fasi temporali diverse, con il rischio concreto di pregiudicare l’evasione in tempi rapidi delle istanze, si raccomanda di depositare le istanze secondo la seguente scansione temporale:

dal 1 febbraio 2021 al 20 marzo 2021 le istanze relative alle persone over 80 anni;

dal 20 marzo 2021 in poi le istanze relative alle altre persone

Tali date potranno essere modificate ove il piano vaccinale subisse variazioni significative.

Al fine di agevolare la trattazione in via prioritaria di dette istanze da parte della Cancelleria, i soggetti privati potranno rivolgersi, previa fissazione di appuntamento, agli sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione, che provvederanno all’inoltro delle istanze e al ritiro dei provvedimenti autorizzatori presso la Cancelleria Volontaria Giurisdizione.

II Presidente IV sezione civile

Laura Gaggiotti