L'oblazione penale

Cos’è l’oblazione:

L’oblazione è un istituto giuridico attraverso il quale, in taluni casi, è possibile estinguere il reato adempiendo ad una obbligazione amministrativa. In sintesi, l’illecito penale si trasforma in illecito amministrativo attraverso il pagamento di una determinata somma di denaro stabilita dalla legge.

Normativa di riferimento:

  • art. 141 Disp. Att. c.p.p. (D.L.vo 271/89)
  • art. 162 e 162 bis c.p.

Normativa di riferimento:

  • art. 141 Disp. Att. c.p.p. (D.L.vo 271/89)
  • art. 162 e 162 bis c.p.

Per quali reati è possibile richiedere l’oblazione:

L’oblazione processuale è ammissibile solo ed esclusivamente per illeciti di lieve gravità, in particolare:

  • per le contravvenzioni punite con la sola ammenda: mediante il pagamento di una somma pari alla terza parte del massimo della pena stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa (art. 162 c.p.);

  • per le contravvenzioni punite, alternativamente, con l’arresto o con l’ammenda: mediante il pagamento di una somma pari alla metà del massimo della pena stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa (162 bis c.p.);

In entrambi i casi il pagamento estingue il reato.

Quando la domanda di oblazione viene proposta nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero trasmette gli atti del procedimento al giudice per le indagini preliminari il quale provvede con ordinanza.

Il pubblico ministero, anche prima di presentare richiesta di decreto penale, può avvisare l'interessato, ove ne ricorrano i presupposti, che ha facoltà di chiedere e di essere ammesso all'oblazione e che il pagamento dell'oblazione estingue il reato.

Quando per il reato per il quale si è proceduto è ammessa l'oblazione e non è stato dato l'avviso di cui al punto che precede, il Giudice, con il decreto penale di condanna, avverte l’imputato della relativa facoltà.

Qualora viene proposta domanda di oblazione, il giudice, acquisito il parere del pubblico ministero, se respinge la domanda pronuncia ordinanza disponendo, se del caso, la restituzione degli atti al pubblico ministero; altrimenti ammette all'oblazione e fissa con ordinanza la somma da versare, dandone avviso all'interessato.

Come e dove si paga (prassi locale):

Una volta ricevuto l’avviso di ammissione all’oblazione, l’interessato o persona da lui delegata, ritira in cancelleria la "distinta delle pene pecuniarie e delle spese di giustizia" contenente i dati del procedimento, la somma fissata dal Giudice a titolo di oblazione, le spese processuali "forfetizzate" da recuperare in misura fissa; le eventuali altre spese anticipate o prenotate a debito ripetibili per intero, i codici tributari e le istruzioni per la compilazione del modulo di versamento.

Il pagamento viene effettuato utilizzando il MODELLO F23 (MODELLO DI PAGAMENTO TASSE, IMPOSTE, SANZIONI ED ALTRE ENTRATE), presso uno dei seguenti sportelli:

  • Concessionario E.S.A.T.R.I. s.p.a.;
  • Ufficio Postale;
  • Banca/Istituto di credito;

Ultimo adempimento a carico dell’interessato rimane il deposito in cancelleria di una delle copie del modello F23 con la data di accettazione e timbro del concessionario/istituto di credito/ufficio postale presso il quale è stato eseguito il versamento;

Il Giudice, avuta prova del pagamento, se risulta già esercitata l’azione penale nei confronti dell’imputato emette sentenza di non doversi procedere con la quale dichiara l’estinzione il reato, altrimenti (nella fase delle indagini preliminari) restituisce gli atti al P.M. per le determinazioni di sua competenza (quest’ultimo, se non ci sono indagini in corso per altri reati, richiederà al Giudice l’archiviazione del procedimento).

Come si compila il Modello F23 in caso di oblazione:

Nella compilazione del modello F23 attenersi alle seguenti indicazioni. Al punto:

  1. [COGNOME, DENOMINAZIONE…]: indicare le generalità ed il codice fiscale del soggetto tenuto al pagamento;

  2. [COGNOME, DENOMINAZIONE…]: non compilare;

  3. [UFFICIO O ENTE] indicare come codice 9BX e come sub. codice RG;

  4. [CO. TERRITORIALE]: indicare come codice F704;

  5. [CAUSALE]: indicare come codice PA;

  6. [ESTREMI DELL’ATTO O DEL DOCUMENTO]: indicare il numero del Registro generale GIP riportato in calce alla distinta seguendo l’ordine anno/numero (esempio: il proc. Nr. 1234/08 R.G.G.I.P. viene riportato come segue = 20081234RGGIP);

  7. [CODICE TRIBUTO]: al primo rigo indicare il codice 741T relativo alla somma versata a titolo di oblazione, mentre al secondo rigo indicare il codice 773T, relativo invece alle spese processuali;

  8. [DESCRIZIONE]: al primo rigo indicare la voce OBLAZIONE ed al secondo rigo la voce SPESE PROCESSUALI.

  9. [IMPORTO]: al primo rigo indicare in cifre la somma dovuta a titolo di oblazione, mentre al secondo rigo indicare la somma delle spese processuali di cui alla distinta consegnata dalla cancelleria;

  10. [COD. DESTINATARIO]: non compilare.

Esempio di compilazione corretta modello F23 in caso di oblazione:

Anteprima foto Esempio F23 oblazione

Esempio F23 oblazione

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Modulistica di riferimento: